Fotografia europea Reggio Emilia 2007
Comune di Reggio Emilia

Fotografia europea
Reggio Emilia 2007

Comune di Reggio Emilia

settimana
di apertura
27 aprile
5 maggio

mostre fino
al 10 giugno

Biografie

FABRIZIO ORSI
Ritratto di Fabrizio OrsiFabrizio Orsi, 2 febbraio 1961, Reggio Emilia.
A sedici anni inizia a studiare tecnica fotografica. Conclude la sua formazione, basata su studi artistici, all’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino dove si diploma a pieni voti, nel 1986, presentando come tesi una monografia fotografica sull’opera dello scultore Pino Castagna. Alcune immagini del volume sono oggi conservate presso i Musei d’Arte Moderna di Wiesbaden e di Tokio.
Nel 1995 viene allestita la sua prima mostra personale Gli attimi della scultura.
Vincitore della Targa d’Oro per la Fotografia al “Premio Arte 2001”, indetto dalla rivista Arte.
Nel 2003 ha ricevuto l’incarico dalla Fondazione Un Paese di Luzzara per realizzare, insieme a Marcello Grassi, il progetto Luzzara. Cinquant’anni e più... pubblicato dalla casa editrice Skira in un volume con un testo di Luciano Ligabue.

Esposizioni scelte:
2006 6x9, Galleria Annovi, Sassuolo MO. Collettiva a cura di Cond8ttonove.
Uno sguardo sulla città, Spazio Ex Locatelli, Reggio Emilia. Collettiva a cura di Angela Madesani.
2005 Un arte glocale, Centro Cultural de la Asunción, Albacete E. Collettiva a cura di Sandro Parmiggiani.
Seven... Everything goes to hell, Palazzo Pretorio, Certaldo FI. Collettiva a cura di Maurizio Sciaccaluga.
Luzzara. Cinquant’anni e più..., Museo Nazionale delle Arti Naïves “Cesare Zavattini”, Luzzara RE.
Dopo Coplans, The Travelling Gallery, Milano. Collettiva a cura di Maria Grazia Torri.
2004 Rostres, Galeria Cànem, Castellon de la Plana E. Collettiva.
Lo sguardo contemporaneo Volume 2, In S.Lorenzo 3, Parma. Collettiva a cura di Marinella Paderni.
Nudi fuori, Ass.Cult. Studio Ercolani, Bologna. Collettiva a cura di Elisa Mezzetti.
Dinamiche del Volto, Galleria d’Arte Contemporanea di Palazzo Ducale, Pavullo nel Frignano MO. Collettiva a
cura di Paolo Donini e Daniela Del Moro.
La mistica della seduzione, D406 galleria d’arte contemporanea, Modena. Personale a cura di Marinella Bonaffini.
2003 Tattoo, Bonelli Arte Contemporanea, Mantova. Collettiva a cura di Emma Gravagnuolo.
Specchio, Guidi&Schoen arte contemporanea, Genova. Collettiva di Manuela Brevi e Emma Gravagnuolo.
XS, Galleria San Salvatore, Modena. Collettiva a cura di Luca Beatrice e Norma Mangione.
Sabine Delafon Fabrizio Orsi Attilio Solzi, Galleria ES, Torino. A cura di Luca Beatrice.
2002 Four Ways, Galleria d’Arte Moderna, Udine. Collettiva a cura di Luca Beatrice.
Borderline, Galleria Davide Di Maggio Mudimadue, Berlin D. A cura di Gianluca Ranzi.

 

MARCELLO GRASSI
Ritratto di Marcello GrassiNasce a Reggio Emilia nel 1960. Fin da piccolo si occupa di fotografia. Nel 1985, dopo aver visitato alcune esposizioni programmate per l'Anno degli Etruschi, progetta e realizza un lavoro di "scavo visivo" nei luoghi, città e necropoli della civiltà etrusca (in Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Umbria); nel 1999, in occasione dell'esposizione delle sue fotografie al Musée Reattu di Arles, Federico Motta Editore pubblica il volume Etruria.
Nel 1992 riceve l'incarico di fotografare i reperti della collezione archeologica conservati nel Cortile e nella Galleria dei Marmi dei Musei Civici di Reggio Emilia. Da questa prima serie di immagini commissionate prende l'avvio una lunga ricerca sull'Anatomia del Tempo, condotta in musei e siti archeologici in Italia e in Europa (Arles, Berlino, Bologna, Brescia, Grosseto, Nizza, Parma, Roma, Torino). Nel 1995 inizia una serie di foto - Il Giardino di Borges - sul tema del rapporto tra reale e irreale, avente come soggetto le collezioni conservate nelle sale delle raccolte zoologiche di musei italiani (Reggio Emilia, Ferrara, Modena, Torino e Museo della Specola di Firenze).
Dal 1994 al 1996 fotografa la città francese di Arles. Nel 1997, su incarico del Musée Archéologique di Nice-Cimiez, realizza un servizio sul sito locale. Nel 1998 la provincia di Reggio Emilia, nell'ambito degli scambi culturali previsti nel programma di gemellaggio con quella dell'Enzkreis in Germania, lo invita a fotografare il monastero cistercense di Maulbronn. Nel 1999 inizia una campagna per immagini sul Palazzo Ducale di Sassuolo che termina nel 2002, anno in cui inizia a lavorare con Fabrizio Orsi, a un progetto su Luzzara a cinquant'anni esatti dalla pubblicazione del libro Un Paese di Cesare Zavattini e Paul Strand. Alla fine del 2004 viene presentato il volume Luzzara. Cinquant'anni e più... edito da Skira Editore con un testo di Luciano Ligabue. Ha esposto in personali e collettive in varie città d'Europa dove sue fotografie sono conservate presso musei e istituzioni.